Il Progetto

Arte, Architettura, Design, Moda, Verde

Dopo un’accurata mappatura della zona, l’intento è quello di tracciare un itinerario all’interno dell’area per proporre spazi per mostre, promuovere e organizzare eventi e conferenze che diventino occasioni di scambio e dialogo non solo durante la settimana del design, ma anche in tutti i quei momenti in cui la città diviene teatro di avvenimenti internazionali. Area Porta Romana (aptr) si rivolge soprattutto ai giovani designer, a realtà artigianali e autoprodotte che intendono acquisire più visibilità attraverso la progettualità e la creatività.

L'AREA

Il quartiere di Porta Romana è una vasta area della città che sembra difficile abbracciare tutta attraverso un unico sguardo

Si estende dal centro fino quasi alla zone più esterne e il nome rimanda alla sua storia antica. Oggi il quartiere si presenta esteticamente come risultato di una stratificazione avvenuta nei secoli, un agglomerato di innesti in cui epoche e stili si allineano, si fronteggiano in modo a volte casuale, ma naturale dando un risultato di grande fascino. Le strade, da quelle piccole fino ai grandi viali, angoli nascosti e lunghe prospettive, sono il teatro di una scenografia architettonica di cui forse solo Milano può dare testimonianza: dagli antichi palazzi nobiliari alle fabbriche dismesse, severi palazzi di epoca déco, mura seicentesche, lo scalo ferroviario, le architetture dei grandi maestri della ricostruzione, resti di antiche cascine di quando parte della zona era un’area rurale, esempi di stile eclettico e aree industriali, parchi, teatri, musei e università. Dietro ai portoni un proscenio di spazi nascosti, vecchie officine, giardini, laboratori, case private, circoli culturali, case di moda, fondazioni che ne mostrano l’aspetto riservato fatto di lavoro e creatività che non si arresta mai e rappresentano un catalogo senza fine di luoghi da riscoprire.

AREA PORTA ROMANA AL FUORISALONE 2018

“L’emergenza del design”

Per la settimana del design 2018 la neonata aptr verrà presentata ufficialmente al pubblico attraverso una serie di esposizioni dislocate all’interno del vasto tessuto della zona che verrà suddivisa in diverse sotto aree , intorno al grande incrocio (Porta Romana /corso Lodi /viale Filippetti/ viale Caldara) .

Quattro micro quartieri saranno teatro di avvenimenti il cui filo conduttore sarà il design nel suo legame stretto con l’aspetto produttivo, e in relazione ai diversi contesti di applicazioni interno ed esterno, pubblico e privato cercando il più possibile di rivelare ed esporre tutte quelle realtà “giovani” attraverso il loro percorso produttivo. Non solo il design come prodotto da vedere, ma anche quello raccontato attraverso incontri e conferenze.

I temi saranno il design nei confronti dell’urbanistica, della viabilità, del verde, degli spazi privati e di quelli pubblici.

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